Oggi MSP e team IT si trovano a gestire un lavoro sempre più complesso. I clienti aumentano, gli ambienti da controllare sono sempre più distribuiti, gli strumenti da usare sono tanti e gli eventi di sicurezza da verificare ogni giorno possono diventare difficili da seguire.
Allo stesso tempo, le aziende si aspettano risposte rapide, report comprensibili e un servizio continuo. In pratica, chiedono più controllo, più velocità e più chiarezza, spesso senza considerare quanto lavoro ci sia dietro.
È in questo scenario che WatchGuard ha presentato Rai, un digital worker basato su AI agentica pensato per aiutare partner e MSP nelle attività quotidiane di sicurezza. L’obiettivo non è sostituire il lavoro dei tecnici, ma ridurre una parte del carico operativo, soprattutto quello più ripetitivo, così da lasciare più tempo alle attività davvero importanti.
Cos'è Rai
Rai è il digital worker AI di WatchGuard progettato per supportare i team nelle attività di sicurezza informatica. Non è semplicemente una chat o un assistente virtuale a cui fare domande, ma uno strumento pensato per lavorare in background, analizzare eventi, collegare informazioni e aiutare i tecnici a capire più velocemente cosa sta succedendo.
In un ambiente gestito da un MSP, dove spesso ci sono più clienti, più endpoint, più reti e più alert da controllare, avere un supporto che aiuta a mettere ordine può fare la differenza.
L’idea alla base è semplice: permettere ai team di gestire meglio la sicurezza dei clienti senza dover aumentare continuamente il numero di persone dedicate al controllo manuale degli eventi.
Perchè WatchGuard ha creato Rai
Il mondo della cybersecurity è cambiato molto. Gli attacchi sono più rapidi, più automatizzati e spesso sfruttano tecnologie avanzate, compresa l’intelligenza artificiale. Questo rende più difficile per i team di sicurezza stare dietro a tutto, soprattutto quando devono monitorare sistemi diversi durante tutta la giornata.
Per un MSP, il problema è ancora più evidente. Non si tratta di controllare un solo ambiente, ma tanti clienti diversi, ognuno con le proprie esigenze, configurazioni e criticità.
Rai nasce proprio per alleggerire questa parte del lavoro. Può aiutare nelle attività di rilevamento, investigazione e risposta, dando ai partner WatchGuard uno strumento in più per mantenere alto il livello di protezione senza dover analizzare manualmente ogni singolo alert.
Meno alert, più contesto
Uno dei problemi principali nella gestione della sicurezza è la mancanza di contesto. Spesso un alert da solo dice poco. Per capirlo davvero bisogna collegarlo ad altri eventi, verificare cosa è successo prima, controllare endpoint, rete e configurazioni.
Questo processo richiede tempo e, se fatto manualmente, può diventare pesante.
Rai cerca di semplificare proprio questa fase. L’AI analizza gli eventi, collega attività correlate e presenta le informazioni in modo più leggibile. Questo aiuta i tecnici a capire prima se un evento è isolato, se fa parte di un problema più ampio o se richiede un intervento immediato.
Il vantaggio non è solo avere meno notifiche da leggere, ma avere informazioni più utili per decidere cosa fare.
Per Snap questa novità conferma l’importanza di adottare soluzioni capaci non solo di proteggere, ma anche di semplificare il lavoro di chi ogni giorno gestisce la sicurezza dei clienti. Seguici su Snap Security per ricevere altri aggiornamenti su Rai di WatchGuard, sul ruolo Analyst già disponibile e sulle prossime novità, compresi gli altri ruoli che saranno disponibili in futuro.